Giuro che ci ho provato. Ho letto e riletto i retroscena in cerca di un particolare che riconducesse il matrimonio tra Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci, che questo sabato convoleranno a nozze, a qualcosa di diverso da una joint venture contrattuale con il mero scopo di dividere gli utili. Emilio Fede, testimone della sposa, racconta che il loro è un amore consolidatosi nel tempo, nato in un momento difficile per entrambi, e che Eli non aspira alla scalata sociale, ma ha conquistato Flavio con la sua semplicità.
Di incommensurabile semplicità saranno anche i testimoni degli sposi. Su tutti primeggia Danielona Santanché, che ha preso il posto di Berlusconi (impegnato, si dice, nella guida del paese) come testimone di Briatore, insieme al manager della Formula uno Bernie Ecclestone e all’imprenditore scapigliato Luciano Benetton. Dal lato della sposa siederanno, oltre al fedele Emilio, il manager dei vip Lucio Presta e Marzia, sorella di Elisabetta, che sui giornali ha già chiesto alla coppia un nipotino. Pare che Briatore (che si è sempre rifiutato di riconoscere il figlio avuto con la modella Heidi Klum) per farla tacere abbia minacciato di sostituirla all’altare con Milo del Grande Fratello. Parterre de roi tra gli invitati alle nozze: Schumacher e Alonso, Aznar e Berlusconi, Supersimo e Valeriona Marini. Mancheranno soltanto Naomi Campbell, che ha giustamente declinato l’invito dell’ex fidanzato, e Sara Varone, protagonista di tristerrime gag con la Gregoraci a Buona Domenica e unica esclusa dell’intero cast della trasmissione. Officerà il rito il cardinale Paul Joseph Jean Poupard, che ha imposto una prova generale in chiesa il giorno prima, come per ogni show che si rispetti.
La cerimonia, con trecento invitati, si terrà a Roma, contrariamente al fatto che la promessa sposa avesse sbandierato ai quattro venti di non aver dimenticato le proprie origini e che il matrimonio, tradizionale e per pochi intimi, sarebbe stato celebrato in un paesino della sua Calabria. Ma, si sa, le ragazze semplici cambiano spesso idea.
Sono commosso di fronte a questa tenera storia d’amore.
è una favola che ogni mamma moderna può raccontare alla sera ai propri piccini.
Ma ce ne sono ancora di ragazze semplici??
no, ma almeno non tutte giurano di esserlo.